martedì 4 marzo 2008

Programmino per camuffare la vostra voce...

Vi segnalo programmino molto divertente!!! Si tratta di morph vox un software che come dice il nome è capace di camuffare la nostra voce in real-time ! Morph vox è molto utile per fare degli scherzetti ai nostri amici, infatti maschera completamente la nostra voce e quindi saremo irriconoscibili! Possiamo scegliere la voce di una donna, un uomo, un bambino oltre naturalmente a vari effetti e varie tonalita’! Nell’ ultima versione c’è anche la possibilità di eliminare i rumori di sottofondo e di controllare il volume degli effetti sonori ! Il download della versione gratuita è possibile effettuarlo a questo indirizzo: http://www.screamingbee.com/product/MorphVOXJunior.aspx

sabato 23 febbraio 2008

Allarme medicinali contraffatti

Segnalo alla vostra attenzione un articolo molto interessante sulla compravendita di medicinali contraffatti, la situazione è davvero sconvolgente!
Secondo recenti dati (novembre 2004), forniti dall'OMS, 1 farmaco su 10 nel mondo è falso ed il fenomeno non interessa più solo i paesi poveri, ma anche l'Unione Europea e gli Stati Uniti . Cina ed India sono i maggiori produttori di farmaci contraffatti, ma negli ultimi anni anche i paesi dell'Est Europeo, Russia ed Ucraina in particolare, sono diventati grandi produttori. Il traffico sarebbe gestito dalla malavita organizzata russa, cinese, messicana e colombiana. Pare che stiamo avendo a che fare con un cartello potente, come quello del narcotraffico. In alcuni stati africani il 60% dei farmaci sarebbe contraffatto (sino al 70% degli antimalarici), il 30% in Brasile, ma è allarme anche in Europa con il 10% di farmaci falsi. Anche negli Stati Uniti l'alto costo ed il basso contributo pubblico alla spesa farmaceutica, induce un aumento dell'uso di prodotti contraffatti, spesso provenienti dal Messico, dove sembra che 1/4 dei medicinali in commercio sia falso. Tali prodotti vengono introdotti in USA dai cittadini americani, che giornalmente attraversano la frontiera messicana, rifornendosi di farmaci a basso prezzo, come è stato dimostrato da un recente studio condotto dalla dogana statunitense. Nei maggiori paesi produttori (Cina, India, Russia, Ucraina) spesso sono le stesse case farmaceutiche ufficialmente riconosciute, che producono 2 catene di farmaci parallele, quella ufficiale e quella contraffatta. Il 28% delle falsificazioni interessa gli antibiotici, il 18% gli steroidi e gli ormoni in genere, l'8% gli antiallergici, il 7% gli antimalarici. La vendita on line, attualmente ci sono più di 1000 farmacie on line, secondo l'FDA (Food end Drug Administration), sarebbe fonte di grande diffusione di farmaci contraffatti. Che cos’è un farmaco contraffatto? L'Organizzazione Mondiale della Sanita' definisce come contraffatto un "farmaco che deliberatamente e fraudolentemente, reca false indicazioni riguardo alla sua origine e/o identita'"Esistono diverse forme di contraffazione: i"FALSI PERFETTI", identici all'originale, ma importati mediante operazioni illecite di mercato parallelo. I "FALSI IMPERFETTI", che contengono le giuste componenti, ma non nella quantità esatta e/o non rispettano i requisiti richiesti ad es. in relazione alla scadenza o alla biodisponibilita'. I "FALSI SOLO APPARENZA", che non contengono il principio attivo, quindi inutili ed infine i"FALSI CRIMINALI", che contengono addirittura sostanze nocive. A queste categorie va aggiunta quella derivata dalla manipolazione di farmaci autentici (ad esempio farmaci scaduti, rimessi in commercio dopo nuova etichettatura). La potenziale pericolosità di un farmaco contraffatto riguarda il principio attivo,gli eccipienti ed il confezionamento. Chiaramente un farmaco, che non contiene il principio attivo è sicuramente inutile,ma anche estremamente dannoso in molti casi:anticoncezionali placebo in Brasile, antimalarici senza principio attivo in Cambogia ed in Africa, falsi vaccini per la meningite in Niger. Molte sono le morti per malattie respiratorie in bimbi africani,sicuramente più numerose se curate con antibiotici senza principio attivo ed in compenso acquistati a caro prezzo. L'uso di antibiotici sottodosati in altri casi induce fenomeni di selezione di ceppi batterici resistenti. Per quanto riguarda gli eccipienti, possono essere usate sostanze tossiche:ad Haiti nel 1996,72 bambini sono deceduti per aver ingerito uno sciroppo di paracetamolo, che conteneva come eccipiente glicole dietilenico, un potente antigelo, al posto di glicole propilenico, normalmente usato nello sciroppo. La stessa sostanza nel 1990 aveva ucciso in Nigeria un centinaio di bambini. Per quanto riguarda il confezionamento molte possono essere le alterazioni, come quelle che riguardano il materiale dei contenitori e le norme di sterilità.Esiste inoltre la pericolosità legata alla cattiva conservazione, esempio lampante è rappresentato dalla catena del freddo, indispensabile per conservare l'efficacia di molti vaccini. Ed infine il riciclo dei prodotti scaduti. In Italia un decreto del Ministero della Salute del 15/7/04, pubblicato sulla G.U. del 4/1/05,prevede norme per la tracciabilita' dei farmaci attraverso un bollino di riconoscimento, che permette di verificare l'autenticita' del farmaco e di seguirne il percorso dalla casa produttrice su tutto il territorio nazionale, sino alle farmacie, alle Aziende Sanitarie Locali,agli Ospedali, con possibilita' di valutazioni anche epidemiologiche. Al primo posto tra i farmaci contraffatti in Italia, come in Europa e probabilmente nel mondo troviamo la "pillola blu", come dimostrano le informazioni sui sequestri effettuati dagli organi competenti, ma sicuramente piu' preoccupante è la situazione determinata dai falsi antibiotici e dai falsi vaccini con gravi ripercussioni negative sulla salute soprattutto dei soggetti in eta' pediatrica.

venerdì 15 febbraio 2008

Chat e minori...

Da un'indagine effettuata dalla Doxa per conto di "Save the children", su un campione di adolescenti tra i 13 e i 17 anni è emerso che il 73% dei giovani è entrato almeno una volta in una comunità online , in un programma di chat o in un social network, quei siti attraverso i quali è possibile condividere materiali o contenuti con altri utenti, dando vita ad una vasta rete di contatti. E a differenza dei coetanei d'oltreoceano i nostri ragazzi sembrano avere la tendenza a rivelare molti, troppi, dati personali. Il 74% dichiara di riportare il vero nome all'interno dei profili personali, il 61% ad inserirvi proprie foto, il 57% lascia il proprio indirizzo email, poi il cognome, il nome della scuola e via dicendo. Il dato più allarmante è che il 24,8% dei minori iscritti ad uno di questi social network è entrato in contatto con adulti, imbattendosi spesso in materiale pornografico, sentendosi chiedere immagini provocanti o addirittura sesso online. Al punto che l'86% dei giovani iscritti, chiedono proprio ai gestori di queste grandi comunità virtuali di proteggerli. Perchè le chat, al momento dell'iscrizione, richiedono tutti questi dati personali ai ragazzi?

Una discarica di rifiuti che si estende dalle Hawaii al Giappone

La più grande discarica del mondo è stata scoperta nel bel mezzo dell'Oceano Pacifico. Questa discarica attraversa il Pacifico meridionale, oltrepassando le Hawaii per poi arrivare quasi fino al Giappone, dove vi sarebbero "depositati" circa 100 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica. La notizia è stata riportata da The Indipendent ed attribuisce la scoperta di questo enorme deposito di spazzatura, all'oceanografo americano Charles Moore. Lo studioso americano, ha fatto la scoperta del vortice di spazzatura per la prima volta nel 1997, quando ancora marinaio vi si imbattè durante una regata. Questa scoperta, aveva indotto Moore a vendere la sua parte dell'impresa petrolifera di famiglia, a darsi all'ambientalismo e allo studio degli oceani. Moore ha in seguito fondato la Algalita Marine Reseach Foundation, una fondazione per la ricerca sugli ecosistemi marini. Tale massa di rifiuti galleggiante, nella quale vi si puo' trovare un po' di tutto, dai palloni da calcio ai sacchetti di plastica, e' in realta' formata da due parti: una orientale, a sud-ovest del Giappone ed una occidentale a nord-ovest delle Hawaii. Ma nonostante le enormi e devastanti dimensioni, questa gigantesca discarica non poteva essere vista dai satelliti, poiché il mare di rifiuti è traslucido e si trova appena sotto la superficie dell'acqua. "La vedi soltanto quando te la ritrovi davanti alla prua", ha detto Moore. Si ritiene che il 90% di tutti i rifiuti galleggianti negli oceani, sia costituito da plastica e che in valore assoluto possa essere stimato, secondo il Programma per l'ambiente delle Nazioni Unite, in 46000 pezzi di plastica galleggianti nel 2006. D'altronde, "Ogni piccolo pezzo di plastica finito in mare da 50 anni a questa parte e' ancora li", ha detto Tony Andrady, un chimico dell'istituto di ricerca americano Triangle, visto che le moderne materie plastiche sono così durevole, che gli oggetti a un mezzo secolo di età sono stati trovati nel nord del Pacifico. Ma la drammaticità della situazione, sta nella morte di oltre un milione di uccelli marini ed altrettanti mammiferi marini. Siringhe, accendini e spazzolini da denti sono stati trovati all'interno della stomachi di uccelli morti. Nemmeno l'uomo può essere considerato non a rischio da questa situazione, visto che le centinaia di milioni di piccoli granuli di plastica che vengono gettati in mare, agiscono come una sorta di spugna per altri agenti inquinanti come idrocarburi e DDT e poi entrano nella catena alimentare. "Cio' che cade nell'oceano finisce dentro agli animali e prima o poi nel nostro piatto", ha detto Marcus Eriksen, direttore della ricerca della Algalita Marine Reseach Foundation. Sarebbe ora che cominciassimo a riflettere seriamente, sul nostro futuro in questo pianeta ormai stanco. (fonte: http://www.rubicondo.blogspot.com/)

giovedì 14 febbraio 2008

Downlovers: musica gratis e legale

Da settembre 2007 è online. In poco più di cinque mesi, Downlovers (www.downlovers.it) ha conquistato numeri importanti: con oltre 75mila utenti registrati. Downlovers è l'unico sito in Europa che permette di scaricare file musicali di alta qualità in modo completamente gratuito, legale, semplice e sicuro. Cerchiamo di capirne di più leggendo l'intervista fatta da Tgcom a Riccardo Usuelli, direttore generale di Downlovers.
La prima domanda che mi sento di porle è cos'è Downlovers? "Downlovers è un portale che permette di scaricare legalmente file musicali di alta qualità, in modo completamente gratuito, semplice e sicuro".
Beh, fantastico. Ci spieghi meglio come funziona? "Basta registrarsi al sito, compilando un semplice form. Fatto questo, l'utente riceverà una mail di avvenuta rgistrazione nella propria casella di posta elettronica e dopo alcuni semplici passaggi, si potrà iniziare a scaricare tutti i file musicali che abbiamo a disposizione: al momento sono oltre 50mila brani, destinati a crescere ulteriormente".
Fin qui è tutto chiaro. Ma come fanno gli utenti ad ottenere i file audio in maniera gratuita? "Semplice. Noi abbiamo raggiunto degli accordi con le case discografiche e aziende partner che sostengono l'iniziativa. Durante il download il player video si sintonizza sulla trasmissione di uno spot pubblicitario di 30 secondi: quella che compare nel video è l'azienda partner".
In questo modo, quindi tutti ne traggono vantaggio? "Esatto. L'utente ha la possibilità di "scaricare" musica di qualità in maniera legale e gratuita, le etichette discografiche vengono remunerate con i ricavi derivanti dalla locazione degli spazi pubblicitari sul sito e le aziende partner trovano un target sicuro per i loro prodotti. Downlovers, infatti, è un nuovo media online, che coinvolge il pubblico più giovanile".
Bisogna installare qualche software per poter scaricare musica? "Assolutamente no. La musica è archiviata online, sul nostro sito. Nonserve alcun software".
La casella di posta elettronica, una volta effettuata la registrazione, sarà invasa da spam o mail pubblicitarie? "Gli utenti con la registrazione a Downlovers sottoscriveranno anche l'iscrizione ad una newsletter che, periodicamente, aggiornerà gli utenti sulle novità musicali in uscita sul nostro sito. Queste newsletter potranno essere sponsorizzate dai nostri partner".
Quindi voi offrite un servizio, quello musicale, in cambio di pubblicità. Alla fine è lo stesso sistema adottato dalla tv commerciale? "Sì', è la stessa cosa. Alla fine conviene ed accontenta tutti".
Si può dunque collocare Downlovers tra eMule e iTunes? "In un certo senso sì. eMule però è un sito peer-to-peer, attraverso il quale gli utenti possono scambiarsi foto, documenti di testo, anche se poi sappiamo che anche musica e film vengono distribuiti. iTunes, invece, ha alle spalle un colosso quale la Apple e poggia gran parte del suo successo sull'Ipod. Inoltre, iTunes è un "negozio" di musica e film e ha bisogno di un software da installare sul pc per poter permettere all'utente di scaricare musica".
Un bel passo in avanti contro la pirateria? "Siamo contenti che anche Luca Vespignani, segretario generale di FPM - Federazione contro la Pirateria Musicale - consideri Downlovers come la chiave di volta verso la definitiva affermazione del mercato digitale legale".
Ci sono delle restrizioni sulla riproducibilità dei file audio scaricati? "Nessun limite sulla riproducibilità. Ogni download fornisce fino a cinque licenze per computer differenti e da marzo sparirà anche il DRM (Microsoft Windows Media Digital Rights Management) dai singoli brani, rendendoli compatibili con lettori apple e altri dispositivi audio".
Com'è nata quest'idea? "Downlovers è un progetto tecnologico, nato in Italia senza un gruppo forte alle spalle. Negli Stati Uniti ci sono altri esempi, come in Gran Bretagna quello di Peter Gabriel, anche se il progetto del cantante inglese è più di nicchia, maggiormente legato al genere musicale prodotto dall'ex Genesis. L'idea è iniziata a circolare in testa a me e a Franco Gonnella all'incirca un anno fa, poi da settembre siamo riusciti ad andare online".
Ed in soli cinque mesi e mezzo, siete riusciti a raggiungere numeri importanti..."Si, effettivamente non ci speravamo e non nascondo che la cosa cominci a spaventarci. Però meglio avere di questi problemi, che il contrario. Abbiamo oltre 75mila utenti registrati, quelli che possono scaricare la musica in maniera gratuita, con un incremento di 2mila utenti al giorno. A questo punto, speriamo di crescere ancora".
Quante persone lavorano al progetto Downlovers? "Al momento tra consulenti, ricercatori audio e collaboratori arriviamo ad un totale di 25 persone circa".
Vi fermerete soltanto alla musica, o avete intenzione di ampliare la vostra offerta? "Siamo partiti dalla musica, ma in futuro estenderemo la nostra offerta a tutto ciò che riguarda il mondo dei "downlovers", quindi videoclip, videogames, films. Un passo alla volta...". (fonte: Tgcom)

Forza Ronaldo...torna presto!!!

Tredici febbraio 2008, una data che potrebbe segnare la fine della carriera agonistica di Ronaldo. Gravissimo l'infortunio al ginocchio avvenuto nel corso del recupero Milan-Livorno. Il Fenomeno era entrato in campo da soli tre minuti. Nell'occasione in cui il Milan guadagnava un rigore (fallo di mano di Vargas) Ronaldo cadeva a terra proprio investito da Vargas, disperandosi per il dolore. Tutti si sono subito accorti della gravità dell'infortunio, come confermato a fine match: rottura del tendine rotuleo sinistro.Tempi di recupero di almeno 9 mesi, stagione finita dunque, ma non solo. Per Ronie si prospetta la possibilità di dire addio al calcio giocato. "Ronnie ha un problema al tendine rotuleo del ginocchio sinistro, quindi l'altro e non quello operato in passato. Ma il problema è serio. In campo e nello spogliatoio si respirava un clima amaro: gli infortuni, soprattutto quelli gravi, ad un campione come Ronaldo, vederlo piangere, segnano coloro che sono in campo e i dirigenti. È una cosa che ti prova", ha detto Adriano Galliani dopo il match. Per la cronaca, il rigore provocato da Vargas nel corso della azione "maledetta" veniva trasformato da Pirlo, per l'1-1 finale (il Livorno era passato in vantaggio con Pulzetti). Un pareggio che passa in secondo piano, oscurato dall'infortunio del Fenomeno brasiliano, nella sua carriera già vittima di parecchi brutti ko.

Chat semplice e funzionale per i vostri blog...

Mi capita spesso di trovare blogger che vogliono inserire una chat sul loro blog per consentire agli utenti di conoscersi. Con Gabbly è davvero semplice inserire una chat su una pagina web. Se ci si collega ad una qualsiasi pagina anteponendo all’url http://gabbly.com/ la chat viene automaticamente creata. Esistono diverse soluzioni per inserire Gabbly su una pagina web. La bellezza di Gabbly è che c’è su qualsiasi sito anche se l’amministratore non ha inserito il codice... Gabbly è un’ottima soluzione per inserire una chat sul tuo blog o sito. Su questo blog il link per attivare la chat è il seguente: http://www.gabbly.com/robj-ester-ilblog.blogspot.com.

mercoledì 13 febbraio 2008

Arnold si è sposato (che cavolo stai dicendo...Robj?)

Ve lo ricordate Gary Coleman, l'attore americano meglio noto sul piccolo schermo come "Arnold"? Si si proprio lui... beh, si è sposato in gran segreto. Quello che un tempo era il vivace bambino di colore protagonista della lunga serie di telefilm di successo in tutto il mondo, alle soglie dei 40 anni ha detto sì alla giovanissima 22enne Shannon Price. La coppia si è conosciuta due anni fa sul set della commedia Church Ball. Dopo la fortunata serie "Il mio amico Arnold", storie di due fratelli afroamericani adottati da un ricco uomo d'affari a Manhattan (titolo originale «Diff'rent Strokes») raramente l'ex bambino prodigio è tornato davanti a una macchina da presa, e solo per interpretare qualche cameo in film minori. Tuttora Coleman (alto appena 1 metro e 30 a causa di una disfunzione renale) lavora come guardia privata a Los Angeles e presta il suo volto per commercializzare capi d'abbigliamento sportivi per ragazzi. Gli altri personaggi della serie sono invece praticamente scomparsi dopo la chiusura della serie.

Caos Calmo

Questo film, tratto dall'omonimo romanzo di Sandro Veronesi, è davvero un ottimo lavoro. Antonello Grimaldi conferma la sua duttilità, riesce a far sorridere e riflettere allo stesso tempo, come già era avvenuto in "Asini" e "Il cielo è sempre più blu", mentre gli sceneggiatori (Laura Paolucci, Francesco Piccolo e lo stesso Moretti) hanno compiuto un lavoro certosino sul testo di Veronesi, recuperandone gli aspetti più cinematografici ed evitando abilmente le parti meno adatte a una trasposizione sul grande schermo. E poi c'è un ottimo Moretti, che trasferisce nel suo Pietro alcune delle sue ben note ossessioni ma, come già avvenuto ne "La stanza del figlio", dimostra di saper gestire molto bene anche un personaggio assai poco morettiano come Pietro. Eccellente anche il resto del cast: da un Alessandro Gassman simpatico e rozzo ad una Valeria Golino cui il ruolo di psicotica calza a pennello, passando per un impeccabile Silvio Orlando e per una sempre più intrigante Isabella Ferrari, C'è anche un piccolo cameo di Roman Polanski nel ruolo di un magnate delle telecomunicazioni che si appresta a rilevare l'azienda di cui Pietro è dirigente. Da vedere!!!

I PC consumano energia elettrica anche da spenti?

I pc desktop consumano energia elettrica anche da spenti. Da un’inchiesta realizzata dal mensile AF Digitale, infatti, si rileva che gli apparecchi consumano anche quando sono spenti. Dopo vari controlli incrociati e misurazioni ripetute è arrivata la conferma: in realtà, anche quando tutte le ventole sono ferme e le spie spente, una parte della scheda madre resta accesa, in attesa di un’eventuale pressione del tasto di accensione o di segnali dalla rete. Il risultato è che mediamente gli apparecchi misurati consumano da spenti intorno ai 3 watt, ed in alcuni casi si arriva anche al doppio. L’utente finale comunque si trova in bolletta solo 1,4 euro all’anno per ogni watt (4,2 € buttati). Va detto che le misurazioni di AF Digitale potrebbero essere ottimistiche. Infatti, si basano solo su pc di ultima generazione e comunque già assemblati, mentre i pc assemblati manualmente si comportano peggio dal punto di vista dei consumi; inoltre sono stati misurati senza periferiche collegate e in alcuni casi alcuni apparecchi usb continuano ad assorbire corrente anche a computer apparentemente spento. Questi dati diventano importanti se vengono considerati su base nazionale:I pc installati in Italia impegnerebbero giorno e notte, solo per essere spenti, almeno 30-40 megawatt, per un danno alla bolletta nazionale di quasi 60 milioni di euro. (fonte: http://www.sitissimo.com/)

Sms molto cari per Cristiano Ronaldo

E' costata cara la passione per gli sms, i messaggini con il cellulare, a Cristiano Ronaldo. Il calciatore del Manchester United non è stato in grado di separarsi dal suo telefonino nemmeno durante l'allenamento, mandando su tutte le furie l'allenatore dei "Red Devils", Sir Alex Ferguson che lo multato per un totale di 8.000 sterline, circa undicimila euro. Il fenomeno portoghese è stato scoperto da Ferguson ben quattro volte mentre inviava messaggi durante la seduta di allenamento al centro di Carrington.

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martedì 12 febbraio 2008

Boom delle truffe online, così ci rubano l'identità

In merito all'allargarsi del fenomeno delle truffe online, il cosiddetto phishing, reputo opportuno mettervi in guardia segnalandovi l'articolo che ho letto due giorni fa sul sito del giornale "La Repubblica":
Spesso in coda alle classifiche occidentali per uso di Internet e pc, ora l'Italia scopre di avere un primato notevole, anche se poco invidiabile: la nostra lingua è quella più usata, ovviamente dopo l'inglese, per le truffe online. Il dato emerge dagli studi delle aziende di sicurezza informatica che tengono sotto controllo le frodi informatiche messe in atto tramite email. Note come phishing, queste truffe sono considerate tra le minacce più rilevanti per quanto riguarda la sicurezza delle transazioni elettroniche. Il meccanismo è abbastanza semplice, ma molto insidioso: i criminali informatici inviano milioni di messaggi di posta elettronica, camuffandoli in modo da farli apparire come provenienti da istituti di credito o da siti di commercio elettronico. In Italia, il principale specchietto per le allodole usato dai truffatori è il marchio Poste Italiane, ma crescono anche i messaggi apparentemente inviati da siti statunitensi, come eBay o PayPal, gli ultimi entrati nel mirino dei truffatori. La tipica email di phishing chiede all'utente di accedere al proprio account, cliccando su un link contenuto nell'email stessa. Il link in realtà non porta al sito della banca, ma a una pagina del tutto simile nella quale la vittima inserisce, in buona fede, il proprio nome e la password. In questo modo comunica inconsapevolmente i suoi dati personali ai truffatori, che possono usarli a piacimento per svuotargli il conto. E' evidente che, per una frode del genere, l'uso della lingua giusta sia fondamentale: un utente italiano non darà alcun credito a un messaggio della sua banca scritto in inglese. Ma secondo il Global Phishing Report appena pubblicato da Symantec, l'italiano viene subito dopo l'inglese come lingua più usata in queste email truffa. "Questi messaggi ormai sono scritti in un italiano assolutamente corretto e rimandano a siti perfettamente credibili", spiegano al Symantec Security Response Team. Ma la lingua è solo uno degli espedienti sempre nuovi usati per rendere efficaci i propri raggiri.
Indirizzi e barre di navigazione Quando il phishing era agli esordi, i truffatori ritenevano sufficiente copiare la grafica di importanti siti di banche per ingannare le vittime. In seguito, i navigatori hanno cominciato a controllare la veridicità degli indirizzi sui quali cliccavano, ma i phisher non si sono persi d'animo: attraverso particolari tecniche riescono a sovrapporre un'immagine posticcia alla barra di navigazione, in modo da nascondere l'indirizzo del sito truffaldino. Proprio per questo la polizia postale consiglia di scrivere sempre a mano l'indirizzo della propria banca. Minacce e ricatti Quando la facciata rispettabile non funziona, alcuni phisher indossano i panni più congeniali del delinquente: da qualche tempo hanno preso a girare email di phishing contenenti minacce di morte, a volte anche sufficientemente circostanziate. Con sollievo, le vittime che si sono rivolte alle forze dell'ordine, hanno scoperto che si tratta solo dell'ennesimo tentativo di entrare in possesso di informazioni riservate: se ci dai il numero di carta di credito, era la proposta contenuta nelle email minatorie, valuteremo l'opportunità di non ucciderti. Mutui e tasse Arriva dagli Stati Uniti, come ulteriore effetto collaterale della crisi dei subprime, l'ultimo grimaldello ideato dai phisher per scardinare le difese e i sospetti dei navigatori: facendo leva sulla difficoltà di accedere a un mutuo, i truffatori online promettono offerte prodigiose, purché il potenziale cliente si connetta ai loro siti. "Le email riguardanti i mutui sono passate dal 2 al 10 per cento nell'ultimo trimestre", dichiarano gli esperti di Panda Security, "e continueranno a crescere nei prossimi mesi". Obiettivo social network L'ultima preda dei phisher sono i siti di social networking, luoghi come Facebook, LinkedIn o MySpace nei quali migliaia di utenti inseriscono i propri dati per incontrare altre persone con interessi o conoscenze comuni. Un bottino di informazioni ambitissimo da qualunque truffatore. I ricercatori di FaceTime hanno addirittura scoperto un kit fai da te che permetteva a chiunque di confezionare in pochi passaggi email di phishing su misura per questi siti. (fonte: Repubblica.it, articolo di Alessio Balbi)

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Valentino Rossi: evadi cinque, paghi uno...a rate

Valentino Rossi avrebbe raggiunto un accordo con l'Agenzia delle entrate di Pesaro e dovrebbe pagare al fisco 20 milioni di euro. L'accordo non prenderebbe in considerazione il 2005 e il 2006, ma le posizioni di questo biennio dovrebbero essere chiarite al più presto. "Valentino pagherà 20 milioni di euro", ha detto l'avv. Lucio Monaco (il suo legale). L'Erario incasserebbe così poco più di un quinto della somma richiesta, 112 milioni di euro. Ma in realtà il centauro di Tavullia spera di ottenere un ulteriore sconto su quello che effettivamente dovrà pagare...

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R.E.M. in Italia questa estate

Sono state annunciate le date dei concerti che i R.E.M. terranno in Italia per promuovere il nuovo disco, che sarà intitolato Accelerate. Suoneranno il 20 luglio a Perugia nell'ambito di Umbria Jazz, il 21 luglio all'Arena di Verona, il 23 a Napoli durante il Carpisa Neapolis Festival, il 24 a Udine (Villa Manin) e il 26 luglio a Milano all'Arena Civica. I biglietti per i concerti saranno in vendita a partire da venerdì 15 febbraio. Il nuovo album sarà anticipato dal singolo Supernatural Superserious. Per ascoltarlo, si dovrà aspettare fino alla fine di marzo, data fissata per l'uscita italiana del nuovo disco, mentre in America sarà disponibile dal 1 aprile. Secondo le prime informazioni, Accelerate sarà composto da undici canzoni. Questa dovrebbere essere la tracklist: Living Well's The Best Revenge, Man Sized Wreath, Supernatural Superserious, Hollow Man, Houston, Accelerate, Until The Day Is Done, Mr Richards, Sing For The Submarine, Horse To Water, I'm Gonna DJ.

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Le badanti rimproverano i genitori

I bambini italiani sono maleducati. Crolla anche lo stereotipo che vuole gli italiani sempre così pieni di cure per i loro anziani. Le badanti, filippine o romene che siano, non sono proprio d'accordo con l'immagine tradizionale che dipinge gli italiani prodighi di attenzioni verso nonni e genitori. La stilettata arriva da una ricerca dell'Iref, l'Istituto di ricerche educative e formative che nel 2007 ha condotto un'indagine su più di mille collaboratori domestici. Le tate ucraine o romene che hanno risposto alle domande del questionario bocciano il modello educativo italiano. Più della metà esprime un giudizio molto critico: i nostri bambini non si distinguono per educazione anzi... Capricci, vizi, sfacciataggine e tendenza a impartire ordini a chiunque piuttosto che obbedire sono le caratteristiche più frequenti dei pargoli del nostro tempo. Secondo le badanti sarebbe auspicabile una maggiore severità da parte dei genitori.

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